contestazione a Michele Placido
Con la manifestazione si è voluto rispondere alle vergognose dichiarazioni rilasciate dall’attore (16/12/2007 al Corriere della sera) sull’Anpi, oltre che alla sua discussa rappresentazione di una fiction tratta dal libro di Gíampaolo Pansa “Il sangue dei vinti” in programma per il 2009. L’utilizzo strumentale, di personaggi notoriamente di sinistra all’interno di film tv prodotti da Rai fiction, non è infatti cosa nuova. Fa parte di un’impresa revisionista che si serve dei mass media per raggiungere milioni di cittadini in un contesto in cui la televisione la fa da padrona. Precedenti come il “Cuore nel pozzo” fiction sulle foibe, “Edda Ciano”, “Io Mussolini” e “Porzus”, sono l’esempio evidente della volontà di ricostruire arbitrariamente la storia d’Italia, con l’esplicito intento di filtrare contenuti revisionisti. Nel caso del “Sangue dei vinti”, Pansa avvalora le sue congetture basandosi su tesi scritte e sostenute da neofascisti come Giorgio Pisanò. Riabilita figure come quella di Giovanni Preziosi, morto suicida per non cadere nelle mani degli ebrei, che all’epoca guidava “L’ispettorato speciale per la razza” istituito nel 1944 e fortemente voluto dai nazisti.
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con i pigri, gli sventati, gli egoisti e gli indifferenti, il socialismo non potrebbe realizzarsi... La società socialista necessita di uomini e donne pervasi di ardore ed entusiasmo per il bene comune, disposti ad affrontare sacrifici, e compassionevoli con i propri simili, pieni di coraggio e di tenacia, sì da avventurarsi nell'impresa più difficile.


